
Michele Lasala. Nato a Barletta il 12 settembre 1983, si è laureato in Scienze filosofiche presso l’Università degli studi di Bari “Aldo Moro” con una tesi in Storia delle idee dal titolo Armando Carlini e il problema della metafisica. Autore di diversi articoli di critica d’arte, di saggi, recensioni e prefazioni. Nel 2013 dà alle stampe il saggio Gustavo Bontadini, «un metafisico radicato nel cuore del pensiero moderno», pubblicato in volume collettivo dalla casa editrice lombarda Limina Mentis, e cura la raccolta di poesie di Fabio Squeo Le impronte bianche del sale, edita dalla casa editrice siciliana Giambra Editore, scrivendone la prefazione. Nel marzo dello stesso anno partecipa al convegno, tenutosi a Bari presso la Sala Consiliare del Comune, Razzismo e immigrazione: problematiche e dimensioni, organizzato dalla AS.P.IM. (Associazione Pugliese Immigrati).
Nel 2014 collabora a diversi progetti editoriali con la casa editrice laziale De Comporre Edizioni, pubblicando saggi sul pensiero moderno e contemporaneo, tra cui Il singolo e la sua verità nell’esperienza filosofico-letteraria di Søren Kierkegaard; Carlo Michelstaedter. Il desiderio dell’autentico sul sentiero della persuasione (con una prefazione del filosofo Girolamo Cotroneo); Dalla filosofia alla teosofia. Uno sguardo sulla metafisica di Antonio Rosmini-Serbati (con una prefazione di Angela Ales Bello); Søren Kierkegaard. Il paradosso dell’angoscia tra esistenza, colpa e libertà (con una premessa di Aurelio Rizzacasa). Nello stesso anno cura il libro del giovane autore siciliano Danilo Serra Eppure qualcosa ci manca, pubblicato a Floridia (Siracusa) per Edizioni Epsil. L’opera è stata esposta al “Festival Nazzjonali tal-Ktieb” di Malta presso il Mediterranean Conference Centre di La Valletta, al “BUK Festival della piccola e media editoria” di Modena e al Salone internazionale del Libro di Torino. Nel 2015 ha pubblicato per la casa editrice Limina Mentis in volume collettaneo il saggio Walter Benjamin e la trasvalutazione dell’opera d’arte (prefazione di Pier Paolo Ottonello e a cura di Ivan Pozzoni).
Con lo studioso di filosofia politica Francesco Postorino ha realizzato alcune interviste apparse su “Liberta e Giustizia” (2017), “L’Antidiplomatico” (2018), “Democrazia Socialista” (2018). Dal 2017 è membro dell’associazione culturale onlus “Das Andere” (Ascoli Piceno) e redattore della omonima rivista.
É contributor presso «Topologik. Rivista Internazionale di Scienze Filosofiche, Pedagogiche e Sociali» (Luigi Pellegrini Editore, Cosenza), «Philosophy Kitchen. Rivista di filosofia contemporanea» (Università degli Studi di Torino), «Lo Sguardo» (Edizioni di Storia e Letteratura, Roma), «MicroMega» (GEDI Gruppo Editoriale L’Espresso, Roma), «La Gazzetta del Mezzogiorno» (Edisud, Bari).
I suoi interessi di ricerca in ambito filosofico sono orientati verso il pensiero italiano novecentesco, con particolare attenzione ai filosofi della prima metà del XX secolo, tra cui Armando Carlini, Augusto Guzzo, Piero Martinetti, Michele Federico Sciacca, Giovanni Gentile, Benedetto Croce, Guido De Ruggiero, Piero Gobetti. Tra i lavori: Armando Carlini e la metafisica dell’interiorità (2015), Armando Carlini. Da «La vita dello spirito» all’incontro con Heidegger (2016), Una ragione vivente. L’immagine e l’ulteriore in Luigi Stefanini (2017), Nel nome della rivoluzione liberale. Da Gobetti a Bobbio (2018).